Estate Romana 2013. Logo e campagna non convincono

Campagna Estate Romana

Problemi economici e politici avevano messo in discussione la possibilità di realizzare, per quest’anno, l’Estate Romana. Una manifestazione culturale che da quarant’anni allieta romani e turisti durante il periodo estivo, un classico divenuto un vero e proprio brand.
Fortunatamente la kermesse si terrà e pochi giorni fa sono stati presentati logo e campagna per l’anno 2013.

Estate Romana 2013 e creatività in ferie?

Leggendo su Tiragraffi l’articolo Estate Romana 2013, presentati logo e campagna: le nostre perplessitàoltre a trovarmi d’accordo con l’autrice, mi è venuto il sospetto che la creatività a volte va in ferie.

Estate Romana 2013 Il logo

Concerti, teatro, cinema, danza, mostre, visite guidate e rassegne, sono gli eventi che rallegreranno le serate capitoline e, per questo, meriterebbero una presentazione adeguata.

Il logo scelto per l’evento è di una tristezza assoluta, oltre ad essere fuori contesto visto che ispira tutto fuorché voglia di divertirsi. La scelta di utilizzare la scritta presente nel sito del comune di Roma serve ad evidenziare l’importanza assunta negli anni da L’Estate Romana, passata da appuntamento tradizionale a vero e proprio brand della città

Peccato però che l’impatto visivo è lo stesso che avrei andando sulla pagina delle linee di autobus e metropolitana. Una scelta questa che non condivido assolutamente vista la tipologia della manifestazione.

Estate Romana 2013, la campagna

Estate Romana 2013 La campagna

Anche su questo versante la fantasia creativa sembra essersi appisolata e diventa quasi imbarazzante trovare elementi positivi in una locandina che è un vero e proprio guazzabuglio di testo, colori ed immagini. A partire dal logo piazzato sopra un “bel” rettangolo rosso pompeiano, gradevole quanto un pugno in un occhio.

Osservandola si ha la sensazione di colori e immagini messi a caso, senza una struttura logica ed una griglia ben definita. Lo sfondo non mi dispiace e con qualche immagine in meno (in particolare tastiera e chitarra a sinistra) il risultato sarebbe stato più gradevole.

Fortunatamente headline e baseline contengono informazioni chiare ed esplicative, ma non servono a rendere meno inefficace la locandina.

Estate Romana 2013, il sito

Oggi, martedì 09 Luglio doveva essere online, ma al momento della pubblicazione del post non è ancora visibile. Ammetto una certa curiosità: sarà in linea con logo e campagna o vedrò qualcosa di completamente diverso?  Vedremo!

Aggiornamento
Il sito è online, purtroppo… Estate romana è un flop anche online!

Roma è più bella se ci sei tu

Peccato non poter dire altrettanto per il lavoro fatto per presentarla.
Non credo resti molto altro da aggiungere, se non che mi cadono le braccia ogni qual volta mi tocca vedere queste “creazioni“. Non parlo da web designer, queste sono semplici considerazioni di una persona che vive a Roma e parteciperà a qualche evento dell’Estate Romana 2013.
Avrei gradito un prodotto più piacevole per reclamizzare una manifestazione di un certo livello.

Voi cosa ne pensate?

Autore: Andrea Murales

Mi occupo di grafica e webdesign da un decennio. Da un paio di anni mi sono avvicinato al mondo della scrittura online, come webwriter e content editor. LAVORO: Webdesigner e Grafico2.0 - WebWriter e ContentEditor - Joomla e Wordpress Expert - Food Blogger TEMPO LIBERO: Spiaggiarsi sul divano, ozio artistico

8 pensieri riguardo “Estate Romana 2013. Logo e campagna non convincono”

  1. ci pagheranno un oculista bravo, oppure acquisteranno un computer più performante di quello che hanno usato per questo manifesto lugubre…. il raduno degli zombie..

  2. funziona benissimo nel rappresentare la tristezza e la superficialità con cui negli ultimi anni l’amministrazione si è rapportata con la principale risorsa della città, ovvero la cultura legata all’intrattenimento.

  3. Il manifesto è triste anche per l’estate degli anziani… colori piatti, scuri, per niente estivi. Non è molto invogliante come manifesto, io non perderei neanche tempo per leggere cosa vuol comunicare. Ma il grafico che ha ideato sta genialata è stato anche pagato? Fossi stata io, mi avrebbero citata per danni come minimo.

  4. in effetti la locandina non è il massimo, non attira, non incuriosisce, inoltre ha dei colori cupi..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *