Christmas advertising

Siamo in pieno clima natalizio, lo si vede dalle decorazioni nei negozi e nelle strade, dai prodotti in vendita nei supermercati, ma soprattutto dalle pubblicità.

Proprio queste ultime regalano sorprese piacevoli quanto a creatività e fantasia. Girovagando sul web ho trovato alcune, nuove e datate, che meritano di essere segnalate.

Christmas advertising. 40 esempi creativi

Disneyland Paris
Disneyland Paris
Christmas advertising
Mercedes-Benz: Reindeer in Headlights
Christmas advertising
Pro BTP Builders Insurance: Christm-ass
Heineken: Attenzione a quanto bevete
Campagna Stihl, azienda produttrice di attrezzi per il giardinaggio

Pedigree

Inbev
Omino bianco

Pfizer
Nespresso (2006)
Pizza World

HP

Esselunga
FedEx
Volkswagen
Mc Donald’s
Heineken
Volvo
AbInBev beer
Playboy

Tide (2008)
Christmas card for “be!” – Abbigliamento per bambini (2007)

We’re so in te mood for Christmas, 2007 Advertising Agency: CreAds, Singapore
Pepsi (2006)
Mazda (2007)
Mercedes-Benz (2007)
Happy Holidays. Always Fun. M&M’s (2008)
Bic manual shaver (2005)
Moraleja Green (2004)
Apple Iphone – iAlbero di Natale
Publicis, Singapore
STIHL – attrezzatura da giardino
Sex Toys e Preservativi

 

Hellmann’s – la sola mayonnaise per Natale

 

 

 

 

 

 

Pepsi vs Coca Cola per festeggiare Halloween

Continua il botta e risposta tra Coca Cola e Pepsi, a colpi di pubblicità ironiche e scorrette. La festa di Halloween è l’occasione buona per l’ennesima stoccata.

Pepsi vs Coca Cola.

Che tra le due maggiori aziende produttrici dell’effervescente liquido ci sia un’accesa rivalità è cosa nota, non potrebbe essere diversamente visto che l’oggetto del contendere è una larghissima fetta di mercato internazionale. E non è la prima volta che appaiono in rete pubblicità al limite (a volte superato) della correttezza.
Come non ricordare lo spot con il bambino che di fronte a un distributore automatico, acquista due lattine di Coke per arrivare al tasto dedicato alla Pepsi.

Vi auguriamo un Halloween spaventoso

Pepsi gioca la carta della provocazione con questo claim e l’immagine di una lattina avvolta dal mantello rosso della Coca Cola, per augurare una vigilia di ognissanti all’insegna del terrore.

Pepsi vs Coca Cola

L’adv, realizzato dalla belga Buzz in a Box, a poche ore dalla pubblicazione sulla loro pagina Facebook ha ottenuto un numero elevatissimo di Like e condivisioni diventando subito virale. Risultato meritatissimo visto che l’immagine è obiettivamente ben fatta, l’ironia fa presa e risulta simpatica più che offensiva o scorretta. Poi si sa, al popolo del web la correttezza in questo campo interessa poco, soprattuto quando il risultato cattura l’attenzione.

L’azione di Guerrilla Marketing sembra riuscita alla perfezione.

La Coca Cola resta a guardare?

Ovviamente no e la risposta non tarda ad arrivare. Ancora più sagace e pungente.

pepsi vs coca cola

Tutti vogliono essere un eroe

Basta sostituire il logo, utilizzare un claim altrettanto vincente e il gioco è fatto. Situazione ribaltata e la campagna della Pepsi si trasforma subito in un fail, perché adesso la loro bibita ha bisogno di un mantello per sentirsi super.

Il brand di Atlanta non ha confermato la realizzazione di questa contro-pubblicità, forse opera di un creativo anonimo e fan della bibita. Poco importa, resta una mossa geniale come poche.
E come si suol dire: epic win!!!

Logo Fail. Rovinare la reputazione di un brand

Mica facile realizzare un logo accattivante e d’impatto, in grado di fornire le indicazioni primarie sull’attività dell’azienda. Quando il risultato non è all’altezza si rischia di non raggiungere i risultati sperati, in termini di marketing e comunicazione. Ma se il grafico è distratto o combina pasticci si rischia di rovinare la reputazione di un brand.
Già, non è proprio una cosa facile.

Ecco una carrellata di realizzazione grafiche al limite del comico.

Come rovinare la reputazione di un brand

Arlington Pediatric Center

No Comment!Logo fail: arlington pediatric center

Atherton car centre

Realizzazione penosa, nel vero senso della parola.

Logo fail: atherton car centreBeauty salon in West London

Beauty o Booty? Boh.
Logo fail: buty salon

Catholic Church’s Archdiocesan Youth Commission

Realizzato nel 1973 quando c’era meno malizia nella lettura delle immagini. Vedendolo ora balza agli occhi l’involontario riferimento sessuale.
Logo Fail: catholic-church-archdiocesan-youth-commission

Clinica Dental

Cure dentali sui generis.
Logo Fail - Clinica Dental

Deutscher Volleyball-Verband

Doveva essere una schiacciata a rete o un muro, ma mi ricorda qualche altra cosa.
Logo fail - Deutscher Volleyball-Verband

Doughboys

Che altro aggiungere…
Logo fail - Doughboys

The Computer Doctors

Tecnici hardware cazzuti? Pare proprio di si.
Logo fail - The Computer Doctors

Instituto de Estudos Orientais

Probabilmente il re dei logo fail. Originariamente doveva essere un tramonto alle spalle di una pagoda, ma il risultato non poteva essere peggiore.
Logo fail - Instituto de Estudos Orientais

Junior Jazz Dance Class

Apparentemente niente di strano, ma provate a fissare per qualche secondo solo il logo, isolando le scritte. Cosa esce fuori?
Logo fail - Junior Jazz Dance Class

Kudawara Pharmacy

Farmacia & Kamasutra?
Logo fail - Kudawara Pharmacy

Mont-Sat

Con questa antenna si prenderanno molti canali.
Logo Fail - Mont-Sat

Office of Government Commerce

Cosa c’è di strano in questo logo? Niente fino a che non lo ruoti di 90° a destra.
Logo fail Office of Government Commerce

PWC

Anche in questo caso c’è ben poco da aggiungere.
Logo Fail - PWC

N/N

Non sono riuscito a trovare il nome di chi ha realizzato questo capolavoro, ma poco importa. L’immagine dice tutto.
Logo Fail worst-logo-leadership

Fonte immagini

Wacky Race sfida Peugeot 208 nel nuovo spot

Per la campagna promozionale brasiliana della nuova 208, la Peugeot scrittura niente meno che i personaggi di un classico dei cartoni animati Hanna & Barbera.

Il Wacky Race prende vita

Penelope Pitstop, I fratelli Slag, Il diabolico Coupè, Pat Pending, L’armata speciale, Clyde e la sua banda, Peter Pefect e gli altri partecipanti alla gara più folle e strampalata prendono vita, ingaggiando una corsa senza esclusioni di colpi che coinvolgerà un ignaro automobilista a bordo della sua Peugeot 208.
Inutile aggiungere che non mancherà il classico, e sempre poco fortunato, tiro mancino di Dick Dastardly coadiuvato dal suo fedele (ma non troppo) Muttley.

Wacky Race sfida Peugeot 208
Fonte blog peugeot

Lo spot, realizzato dall’agenzia Y&R e girato in Spagna per la regia di Antoine Bardou-Jacquet, racconta le novità tecnologiche del nuovo modello della Peugeot regalando un sorriso compiaciuto a chi, come me, ha superato la trentina e ricorda con affetto e nostalgia questo simpatico cartoon.

Il finale è classico ed anche un po’ scontato, con la bella Penelope Pitstop pronta ad andar via assieme al conducente della 208. Dettaglio di poca importanza, se paragonato al piacere di vedere lo sghignazzamento beffardo del mitico Muttley.

Fonte:
brainstorm 9