Post perfetto su Facebook in 6 mosse

post perfetto su Facebook. 5 suggerimenti

È possibile pubblicare un post perfetto su Facebook? Forse no, ma seguendo questi 6 suggerimenti è possibile far aumentare Like, commenti e condivisioni.

Post perfetto e ti dico come

Se hai letto i miei consigli su come migliorare l’aspetto di un sito e i suggerimenti per ottimizzare le immagini e ottimizzare i post di un blog hai gli strumenti giusti per pubblicare un buon articolo. A questo punto non ti resta che aspettare che venga letto e commentato.
Se questo non succede probabilmente non li hai pubblicizzati a dovere.
Un valido aiuto per la diffusione dei tuoi scritti può arrivare dai social network, soprattutto dalle fan page di Facebook. Ecco perché è bene conoscere qualche indicazione per sfruttarle al meglio pubblicando un post perfetto.

post perfetto su facebook: 5 suggerimenti utili

 1) Testo

È di fondamentale importanza perché illustra, da subito, l’argomento del post. Deve avere un massimo di novanta caratteri, contenere uno shortlink e la call to action.
Per essere efficace deve essere breve, la gente difficilmente si ferma a leggere scritti prolissi. Meglio una introduzione in grado di stimolare la curiosità e un link per l’approfondimento.

2) Dillo con una foto

È stato ampiamente dimostrato che le immagini ottengono risultati maggiori (più like, commenti e click-through) rispetto ai link e al solo testo. È quindi consigliabile utilizzare foto di qualità, attinenti con l’argomento trattato, con dimensioni minime di 300 x 300 pixel.
L’ideale sono quelle quadrate, con lato di 403 pixel, per sfruttare al meglio lo spazio disponibile nel post.

Sono sempre di più gli utenti che seguono i social network dagli smartphone.

Tienilo bene a mente quando scegli un’immagine, deve essere bella ed emotiva, ma allo stesso tempo semplice per una corretta visualizzazione sui dispositivi mobili.

post perfetto su Facebook. 5 suggerimenti

3) Shortlink

La foto cattura l’attenzione, il testo introduce l’argomento e il link rimanda all’articolo. Per non sforare i novanta caratteri è meglio utilizzare un servizio che accorci l’url come Bit.ly  o TinyURL. In questo modo avremo anche la possibilità di monitorare i click ricevuti.

4) Quando pubblicare

Adesso scatenate l’inferno… di teorie.
Ho perso il conto dei post che suggeriscono quando pubblicare su Facebook. Ogni esperto ha la sua teoria, spesso in contrasto con quelle di altri suoi esimi colleghi.
Secondo alcuni è meglio pubblicare la mattina tra le 11 e le 12 o nel primo pomeriggio, con un picco di attenzione che si avrebbe per le 15. Altre fonti suggeriscono, invece, di postare fuori dagli orari di lavoro e la mattina presto.

Meglio durante la settimana o il week end?

Anche in questo caso le idee non sono chiare. Stabilito l’orario è utile pubblicare durante la settimana, alcune fonti indicano il mercoledì come la giornata clou per ricevere più risultati. Per altri, invece, nel week end pare esserci una maggiore attenzione da parte degli utenti (e avrebbe anche senso visto che la gente non lavora).
Tutto vero, ma fino a un certo punto.
La verità è che bisogna conoscere a fondo il proprio target per capire quale sia il momento migliore per pubblicare. I dati citati sono da prendere con le molle e da considerare come una base di partenza. Basterà poi verificare i risultati ottenuti (visualizzazioni, like e condivisioni) per capire se è la strada giusta o bisogna modificare la rotta.

Per farlo Facebook mette a disposizione uno strumento potente e tutto sommato facile da usare anche dai meno esperti: Insights per le Pagine
L’argomento merita un post a parte, per ora suggerisco la lettura di un interessante articolo:  Insights, i nuovi strumenti di Facebook per le aziende

5) Link personalizzato cambiando titolo, descrizione e miniatura

Inserendo un link sulla tua fan page può capitare che le informazioni e l’immagine siano errate o mancanti. Problema risolvibile facilmente visto che Facebook consente la personalizzazione dei tre parametri principali: titolo, descrizione del contenuto e miniatura.

Aspetto importante perché fornire informazioni corrette e interessanti cattura l’attenzione, facendo aumentare commenti e condivisione del nostro link.
Per apportare tali modifiche bisogna incollare l’url dell’articolo nel box di condivisione e cliccare sul titolo, sulla descrizione o sulla voce carica immagine per modificare la miniatura.

6) Quanti post al giorno?

Non esiste un limite ai post che si possono pubblicare, ma bombardare di messaggi è sempre controproducente. Gli utenti finiscono per infastidirsi quando sono sommersi dai post, usare il buon senso resta la soluzione migliore.
Di solito mi limito a un massimo cinque post “spalmandoli” nell’arco della giornata, a distanza di ore l’uno dall’altro. In questo modo ho anche la possibilità di verificare in quali orari i miei post ricevono maggior attenzione.

Per facilitare il compito è possibile programmare la pubblicazione, stabilendo la data e l’orario.

programma-post

Dopo tutta questa fatica non dimentichiamo di rispondere ai commenti e interagire con gli utenti della nostra fan page. Dovrebbe essere una cosa ovvia, ma fin troppo spesso ci sono amministratori di pagine che “distrattamente” trascurano questo aspetto.
Scrivere ottimi post e pubblicarli nel modo corretto diventa un lavoro inutile se non si aumenta il coinvolgimento degli utenti (engagement).

Autore: Andrea Murales

Mi occupo di grafica e webdesign da un decennio. Da un paio di anni mi sono avvicinato al mondo della scrittura online, come webwriter e content editor. LAVORO: Webdesigner e Grafico2.0 - WebWriter e ContentEditor - Joomla e Wordpress Expert - Food Blogger TEMPO LIBERO: Spiaggiarsi sul divano, ozio artistico

10 pensieri riguardo “Post perfetto su Facebook in 6 mosse”

  1. Molto interessanti le tue dritte. Per il discorso degli orari è vero: dipende molto dal target degli utenti quindi è strettamente personale. Anche per le pubblicazioni, se sono foto con didascalie non arrecano disturbo, ma se si tratta di veri e propri post credo che uno, al massimo due, per me vadano bene. Ma c'è chi non risponde ai commenti dei propri fan?

  2. Mi pare che per un sacco di cose ti ascolto…qualche volta annego in un bicchier d'acqua, lo so, ma sono una discreta alunna, su.
    Giuro che non pubblicherò mai più di 5 post al giorno (onde evitare che i follower si dileguino disperati), risponderò sempre ai commenti e sceglierò le giornate e gli orari giusti, eccelso maestro.

  3. credo bisogna fare un po di prove e vedere l’esito che hanno le cose per capire come muoversi al meglio. La questione del quando è l’uovo di colombo, ma concordo sul fatto che dipenda dal terget della pagina. Aspettiamo fiduciosi due dritte sugli insight…

  4. Proprio il post in cui speravo. Aperta da poco la mia paginetta Facebook, non sono pratica e ho da apprendere tante nozioni di base (poi il dramma è tenerle tutte in testa). Grazie mio guru. ***

  5. Utilissimo come sempre. Rimane la questione del quando pubblicare. Gli insight possono tornare utili?

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