Ottimizzare i testi di un blog.11 consigli utili

Quando si inizia l’attività di blogger è importante sapere come rendere appetibili gli articoli ai motori di ricerca. Ottimizzare i testi di un blog migliora l’indicizzazione, con il conseguente aumento delle visite che porterà commenti e condivisioni sui social network. Visto che i miei più assidui lettori sono blogger alle prime armi, ho deciso di scrivere piccole guide sulla realizzazione di testi efficaci per il web, sugli strumenti online da usare, condividere sui social network e altro ancora.

Ottimizzare i testi per un copywriting efficace

Ottimizzare i testi dei post è un lavoro importante che può dare maggior valore al nostro blog. La divisione in paragrafi, con le dovute intestazioni, la giusta quantità di grassetto, corsivo e immagini rende piacevole la lettura ed invoglia a rimanere sul sito risolvendo, almeno in parte, il problema della frequenza di rimbalzo.

1) Google hate copy/paste.

Ovvero pubblica contenuti originali.
Dovrebbe essere superfluo ricordare che il copia/incolla non va mai bene, ma purtroppo continuo a leggere una massiccia quantità di articolacci realizzati con questa “tecnica“.

Google penalizza i contenuti duplicati e tu farai una figura meschina una volta scoperto, cosa per altro semplicissima visto che basta inserire una porzione di testo in un qualsiasi motore di ricerca. Copiare non aggiunge niente di nuovo ed è un ottimo motivo per togliere dai preferiti il tuo blog.

Ottimizzare i testi con contenuti specifici2) Realizza contenuti specifici.

Deciso l’argomento del post focalizza quali informazioni è necessario inserire, andando a leggere più fonti possibili purché autorevoli. Un bel sunto di ciò che ritieni possa essere importante per il lettore (ovviamente non un copia/incolla) nel quale integrare le tue considerazioni e la tua esperienza. Cerca di restare sempre in tema, evitando di divagare, e di rendere il post il più approfondito possibile.

3) Crea un titolo accattivante.

Essenziale quasi quanto il post stesso, perché identifica il contenuto di quello che andremo a leggere e cattura l’attenzione del visitatore. Un buon titolo deve essere lungo al massimo 70 caratteri, quelli che Google prende in considerazione, originale e deve iniziare con una parola chiave.

4) Sintetico non è solo il tessuto.

Sul web si va sempre di corsa. Le notizie sono numerose così come le fonti che le propongono, forse per questo la maggior parte degli utenti che raggiungerà il nostro post non lo leggerà tutto.
È quanto afferma una recente statistica, evidenziando la poca attenzione da parte degli utenti nei confronti degli articoli visitati. La gente non legge, ma fa una veloce scansione del testo per capire cosa può interessare e cosa no.

Lettori distratti e poco interessati, è questo il target del nostro blog?

Così pare e sono dati sconfortanti che dovrebbero far riflettere sul perché è controproducente indugiare in articoli chilometrici, anche se capisco il gusto che si prova scrivendo a ruota libera.
Per quanto riguarda la lunghezza del testo non ci sono dei parametri precisi, a mio avviso bisogna tener conto di cosa si sta scrivendo. Secondo molte voci autorevoli un post dovrebbe avere un minimo di 300 parole ed un massimo di 500, ma io estenderei questo limite a 1000 nel caso di guide, recensioni ed articoli che trattano tematiche particolari. Per testi più lunghi si può ovviare spezzandoli in due o più articoli, con il vantaggio di agevolare il lettore e di avere materiale per altre pubblicazioni.
E si sa, a Google piace il blog aggiornato.
Se proprio non ti riesce di essere sintetico, o l’argomento non te lo consente, i prossimi punti rivestono un’importanza fondamentale.

Ottimizzare i testi di un blog - tag header

5) Ottimizzare i testi usando le intestazioni.

Vista la lunghezza ho diviso il post in paragrafi usando le intestazioni che evidenziano gli argomenti trattati, rendendo più facile e veloce la fruizione delle informazioni. Secondo molti esperti SEO l’uso dei tag header non solo migliora la navigazione all’interno del post, quanto contribuisce a dare una struttura gradita ai motori di ricerca. In più suggerisce agli spider quale keyword scegliere per indicizzare correttamente il contenuto.
Le intestazioni disponibili sono di sei tipi.
Il tag H1 è il primo, il più importante, e deve essere presente una sola volta all’interno del testo, mentre i restanti andrebbero inseriti in modo crescente.

Tre esempi per capire meglio di cosa sto parlando:

  • Ottimizzare i testi per un copywriting efficace, ad inizio post, è una intestazione principale (H1).
  • I titoli dei vari post sono intestazioni secondarie (H2).
  • Lettori distratti e poco interessati, è questo il target del nostro blog?  Questa è un titolo o intestazione H3.

6) Enfatizza parole e frasi.

L’uso di grassetto e corsivo fa risaltare parole o frasi che riteniamo importanti. Gli utenti le percepiranno come concetti enfatizzati perché meritano una particolare attenzione, i motori di ricerca le individueranno come frasi importanti, a tutto vantaggio dell’indicizzazione del testo.

Se si edita in HTML per il grassetto è meglio utilizzare il tag <strong>testo in grassetto</strong> al posto del classico <b>testo in grassetto</b>
Per il corsivo è consigliabile <em>testo in corsivo</em> al tag <i>testo in corsivo</i>

Ottimizzare i testi di un blog con liste puntate7) Liste puntate.

Un buon modo per attirare l’attenzione del famigerato utente frettoloso è suddividere il contenuto, mettendo in evidenza i punti essenziali. Provate a pensare ad una ricetta o alla recensione di un prodotto cosmetico, con ingredienti e INCI divisi e ben evidenziati. Sono informazioni basilari che possono portare a proseguire nella lettura o passare ad altro.

Perché funzionano le bullet list?

  • Attirano l’attenzione.
  • Danno l’idea di ordine e metodo.
  • Con poche righe si può fornire una descrizione essenziale.
  • I post hanno maggiore leggibilità.

8) Ottimizzare i testi usando parole chiave

Attraverso quali parole un utente può trovare il nostro post effettuando una ricerca su Google? Domanda da un milione di dollari alla quale è di fondamentale importanza dare una risposta precisa.

Che cosa è una parola chiave? Una parola chiave è una parola o una breve frase che descrive un sito web di argomento o di una pagina.- Più una parola chiave viene utilizzata da ricercatori e siti web il più potere di attrazione che ha.
googlekeywordtool.com

Ottimizzare i testi inserendo parole chiave equivale ad essere presenti sui motori di ricerca, aumentando la possibilità di successo dei nostri articoli e di conseguenza del nostro blog. Il perché è semplice: possiamo scrivere testi bellissimi e interessanti, ma se non li legge nessuno abbiamo solo perso tempo.Ottimizzare i testi di un blog - seo e keyword Per la scelta delle keyword possiamo avvalerci di Google Adwords, tool che ci consente d’avere un quadro ampio e completo su quali sono le più adatte.

Google Trend è un’altra interessante opportunità per scovare keyword attraverso la comparazione di termini differenti, tra i più cercati dagli utenti. Possiamo confrontare fino a 5 query diverse, separate da una virgola, e vedere la loro popolarità sia su scala geografica che temporale. In questo modo avremo anche nuovi argomenti e spunti da trattare.

Letture consigliate

Le keyword. Dove e quando usare le parole-chiave
Parole chiave per i contenuti

 9) Occhio al permalink

Il permalink è l’indirizzo che contraddistingue ogni singolo post, visibile nella barra del browser dopo il nome del sito/blog. In questo articolo è http://blog.muraleswebstudio.com/guide/ottimizzare-testi-blog/
Ha un suo peso nell’indicizzazione sui motori di ricerca soprattutto se sono presenti delle keyword, ecco perché sono preferibili permalink testuali, ovvero privo di caratteri alfanumerci/numerci.

10) Immagini d’impatto.

Devono rappresentare in modo chiaro e immediatamente comprensibile i concetti illustrati nel post. Ecco perché è consigliabile usare immagini di ottima qualità, attinenti a quanto scritto e se possibile originali. Da non sottovalutare l’aspetto dei diritti d’autore, per questo è consigliabile utilizzare materiale free o con licenza Creative Commons. I portali che consentono di scaricarle sono numerosi, nel caso di immagini vettoriali, PSD e disegni Freepik è un’ottima soluzione. Sul versante SEO è possibile agire svariati fronti e per questo vi rimando alla lettura del precedente Ottimizzare le immagini dei post

Ottimizzare il testo di un blog - Link nel nostro Blog

11) Link nel Blog

Non si fa che parlare di Link Building e spesso leggo tutto e il contrario di tutto. Non essendo un esperto SEO eviterò di addentrarmi sul perché la presenza di link, nei nostri post, ha rilevanza per Google e i motori di ricerca in generale. Lo do per scontato e mi limiterò a qualche considerazione generale.

Inserire link a fonti esterne fornisce al lettore spunti di approfondimento senza appesantire il post con ulteriore testo. Non bisogna considerarla pubblicità gratuita perché, diciamoci la verità, anche a noi farebbe piacere essere citati da qualcuno.
Se pubblico una recensione, una ricetta o parlo di abbigliamento, linkare l’azienda, il sito che tratta di alimentazione, il biodizionario, e così via, significa dare un servizio aggiuntivo.
Non solo, può essere un modo per entrare in contatto con altri blogger o costruire relazioni collaborative. In ogni caso sono risorse che forniamo a chi legge, a tutto vantaggio della qualità nostro blog.

Stesso discorso per quanto riguarda linkare articoli interni al blog. Anche in questo caso ha una valenza in termini SEO, ma soprattutto migliora la navigazione tra i post e suggerisce la lettura di altri argomenti.

Letture consigliate
SEO: link in uscita, l’importanza di linkare fonti e siti importanti
Link building (in inglese)
Come fare link building nel 2013
Link building: aumentare e qualificare i link in entrata sul tuo sito web
Link Building, ancora valida

Siamo alla fine di questa lunga digressione su come ottimizzare i testi di un blog. Spero di essere stato utile e in caso di dubbi proverò a chiarirli approfondendo ogni singolo argomento, basta lasciare un commento.

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