Francesco Mai. Arte digitale e sculture aliene

francesco mai sculture alieneIl passato da biologo è sicuramente alla base del particolare stile creativo sviluppato dal milanese Francesco Mai, classe 1972.

Lo si nota nelle forme e nei materiali usati dall’artista e nella passione per la natura raccontata attraverso un’ottica differente, quale potrebbe essere quella di chi vive in un mondo extraterrestre.

 

Digital Alien Sculptures

Organismi con strutture differenti, apparentemente composte da minerali cristallizzati o da strutture metalliche, e dalle forme astratte tanto da apparire surreali. Attraverso intriganti giochi di luce ai quali si combinano molteplici gradazioni di colore, queste cyber sculture prendono vita, mostrando un senso di reale e di tangibile.

Intriganti giochi di luce si combinano con molteplici gradazioni di colore, riuscendo a donare un senso di vivo e di tangibile a queste cyber sculture, come solo l’uso sapiente della computer grafica è in grado di fare.

Francesco Mai sculture aliene

Le composizioni vengono realizzate attraverso un lungo e paziente lavoro di rendering ad alta risoluzione (14.000 x 10.000 pixel circa), per aumentare i contrasti ed evidenziare i dettagli. Le opere, stampate con la tecnologia Lambda nelle dimensioni 160cm x 120 cm e a 250 DPI di risoluzione, vengono vendute nello studio e nella galleria dell’artista.

Se siete patiti di arte digitale e volete conoscere meglio Francesco Mai, le tecniche che utilizza e il suo approccio a questo mondo, o siete attratti da tutto ciò che è rendering e modellazione 3D vi suggerisco la lettura di questa intervista.

Francesco Mai nel web
Sito ufficiale – Galleria immagini

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